Riprendo una
dichiarazione rilasciata dall'attuale Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Italiana ed ex Presidente del Consiglio dei Ministri Massimo D'Alema, quello di "
FACCI SOGNARE".
No, non lo stesso di "
Sto abbottonatissimo"! Quello era il segretario del secondo-terzo partito partito più influente della maggioranza di governo ed ex Ministro del commercio estero e Ministro di grazia e giustizia.
Tornando a Massimo"
faccisognare"D'Alema, leggo con stupore che avrebbe dichiarato in un'intervista al Corriere che
oggi l'Italia conta, a livello internazionale, più di quanto contasse un anno fa.
E qui nasce il mistero sulla dichiarazione. Qualcuno si chiede incredulo "Ha davvero affermato che l'Italia conta di più?", qualcun altro "Sicuro che si riferisse all'Italia?", dalle file di dietro qualcuno urla "facci sognare!" e si inizia a ipotizzare cosa intendesse il ministro.
I più informati sono certi che il Ministro sognatore si riferisse a 11 mesi fa, precisamente al 15 Agosto 2007, quando, a braccetto con Hussein Haji Hassan, ministro Hezbollah, movimento terrorista libanese, nonché autore, pochi giorni prima (7 Luglio 2007) delle seguenti dichiarazioni:
"L’Europa è un ridicolo burattino nelle mani di Washington."
"Noi non riconosceremo mai Israele, che voi occidentali avete impiantato nel mezzo delle terre arabe."
e di tante altre aggressioni verbali nei confronti del mondo occidentale, portò la credibilità dell'Italia a livello internazionale al livello più basso da quando il 12 Dicembre 1998, da Presidente del Consiglio dei Ministri, accolse in Italia un altro terrorista, quell'Abdullah Ocalan che quasi fece rischiare il boicottaggio alle nostre aziende.
Una seconda corrente di pensiero sostiene che Max"
Morfeo"D'Alema si riferisse invece al
3 Febbraio 2007, quando furono gli ambasciatori di Regno Unito, USA, Romania, Paesi Bassi, Canada e Australia ad ammonire la politica estera Italiana, invitando il Ministro a rispettare gli accordi presi ed a proseguire l'impegno italiano in Afghanistan.
Gruppetti minoritari invece sostengono che le parole del
Ministro della fase REM si riferissero ai fatti del
21 Febbraio 2007, quando la maggioranza reagì in modo alquanto
anomalo alla proposta di ri-finanziamento della missione in Afghanistan.
Il mistero si infittisce.